Un altro compleanno – Torta con Albicocche e Cioccolato Bianco

⬇️ RICETTA E VIDEO RICETTA ⬇️

Eccomi qua, di fronte ad una schiera di candeline, tutte messe in fila come soldatini , in attesa del fantomatico desiderio.

Un altro compleanno é passato e divento-diventiamo sempre più consapevoli che il tempo passa , pur sapendo che non é la soglia del giorno della nostra nascita a scandire la nostra età .
Non amo particolarmente il giorno del mio compleanno , per l’appunto in ogni foto della mia torta di compleanno , fin da quando ero bambino, piangevo nelle braccia di qualcuno che mi incitava a spegnere quelle benedette candeline; e poi gente che ti spinge , chi soffia le candeline al posto tu, quelli li odio e tutti quei “Tanti auguri a te… tanti auguri a te..”.
Ogni santo anno la stessa storia aspettando che , “da grande” qualcosa cambiasse.

Sono pochi i compleanni di cui ho vividi ricordi, non posso ricordarli tutti e 24, ma..:
Ho ricordi molto nitidi dei miei primi compleanni, festeggiati nella casa al mare a Montepaone, i miei invitati? gli amici degli amici, non i miei, perché i compleanni d’infanzia estivi sono sempre senza amici o compagni di scuola. Un compleanno in cui mi ero messo in testa che volevo compiere 8 anni e non 7, arrabbiandomi con mia mamma che sull’invito avrei voluto scritto 8 e non 7 anni, da qui si spiega la mia intraprendenza nel crescere; e poi torte piene di panna e cialde stampate con i cartoni animati…dai gusti discutibili. Ricordo i miei 18 a Catanzaro, quelli poi, siamo tutti convinti che per quella é una sera speciale e ci si impegna in tutti modi, invocando anche  tutto il potere di Enzo e Carla, a tra-vestirsi da persone eleganti , finendo per sfiorare il grottesco o lo stile gipsy ; anche in quell’occasione ci fu qualcosa che non an

dava, il mio look look appunto, ma ricordo molto bene il buffet che mi piacque molto e il tema della festa , da me scelto “Black and White” ; e ancora oggi ricordo molto bene le facce delle persone che non rispettarono il tema -.-

Dopo i 18 anni di anno in anno sono sempre stato impegnato lavorativament, festeggiando il genetliaco fuori casa lontano da amici cari e famiglia. Ricordo il mio primo compleanno fuori casa, Scalea, in una calda mattina d’estate. Può un villaggio stupire un giovane animatore 20enne? Si! strano per me che scopro sempre tutto, ma questa volta devo proprio dirlo ci sono riusciti , un organizzazione impeccabile, un gazebo zeppo di gente , gli ospiti del villaggio e i miei colleghi, ognuno aveva preparato qualcosa per me, e poi due delle mie migliori amiche avevano fatto i chilometri per essere lì , e ricordo che anche mio padre e mia padre quel giorno vennero li appositamente per festeggiarmi.
E poi un rovinoso compleanno in cui avendo prenotato in anticipo un locale in una località maritma, mi sono ritrovato in strada con la mia mega torta in mano, quasi come fosse un bambino da proteggere,alla ricerca di un altro posto in cui andare a spegnere le candeline, e ricordo mia madre inaridita, mai vista così che inveiva contro i proprietari del locale incolpandoli di avermi rovinato il compleanno.

Fin dall’infanzia questo giorno ha avuto sempre qualche epilogo rovinoso non ogni anno ma quasi; forse perché il giorno del compleanno in estate é sempre diverso, perché vergini, leoni e gli altri segni estivi, da piccoli non possono vedere compagni di scuola alle proprie festicciole.
O forse perché ci sono quelle persone , che io non sopporto, che si ricordano di te solo in questo giorno, perché ogni candeline spenta é un anno in più, perché ogni fetta di torta è un kilo in più o perché si vorrebbe essere come peter pan esiliato nell’isola che non c’è.

Penso che il giorno del compleanno come ogni festa vada festeggiato con le persone care, e malgrado i pianti, i regali non graditi, i malcontenti è pur sempre una festa, e crescendo ci si accorge che questo giorno lo si vive sempre in modo diverso, tranne in alcune rare eccezioni.

Solo adesso capisco che quella torta con la cialda stampata e i kili di panna era frutto di un pensiero speciale dedicato a me e che quelle candeline, erano in attesa del mio soffio non delle mie lacrime.
Solo adesso capisco che quando ero piccolo ero un lamentone, lo sono tutt’ora ma per cose meno futili, ed avrei dovuto essere molto più felice perché quella festa era tutta per me.
Non è questo giorno a fare di noi degli adulti , ma forse ci rende di nuovo bambini, portandoci nelle braccia di qualche persona cara che ci tira su, ci regge forte per avverare i nostri desideri…”Dai soffia forte ed esprimi un desiderio!”

VIDEO RICETTA

TORTA DI COMPLEANNO CHANTILLY, ALBIOCCHE E CIOCCOLATO BIANCO

INGREDIENTI AGGIUNTIVI:

100 gr di Albicocche Fresche

100 gr di Ciccolato Bianco di ottima qualità

RICETTA PAN DI SPAGNA CLASSICO:

Dose usata per una tortiera da 22cm

  • 5 uova medie ( circa 55 g, chiaramente senza guscio )
  • 130 g di farina 00
  • 30 g di fecola di patate ( o 30g farina 00)
  • 150 g di zucchero semolato
  • buccia grattugiata di arancia, limone o vaniglia

1- Montare le uova con lo zucchero, (io ho usato le fruste) per almeno 20/30 min finche il composto non risulta spumoso e il volume sia raddoppiato.

2-Setacciare la Farina e la fecola nelle uova montate ( se lo ritenete necessario potete aggiungere un cucchiaino di lievito chimico) e mescolare le polvere dal basso verso l’alto con una spatola.

3-Aggiungere un pizzico di Sale e la scorza di limone

4-Infornare in forno pre-riscaldato a 170/180 °C per 40/50 min ( vi accorgerete quando è cotto)

RICETTA CREMA CHANTILLY:

  • 500 ml di latte intero
  • 4 tuorli
  • 120 g di zucchero semolato ( a piacere in base alla dolcezza desiderata)
  • 40 di Fecola o Maizena ( anche la farina va bene)
  •  vaniglia o buccia di limone
  • 500 ml di Panna Montata

1-Versare il latte in un pentolino e scaldarlo, aggiungendo la scorza di un limone, rum (facoltativo) o altri aromi.

2-Sbattere le uova con lo zucchero fino al raddoppio dell’impasto ottenendo un’impasto spumoso.

3-Aggiungere il latte caldo , privato delle scorze e lentamente mescolare

4-Portare tutto sul fuoco e cuocere fino a fare addensare la crema, mescolando sempre per non bruciarla.

5-Far freddare la crema, con un velo di carta per alimenti, per non far formare la crosticina.

6-Montare la panna fermamente ed aggiungerla alla crema mescolando con una spatola dal basso verso l’alto fino ad ottenere una crema solida.

MONTAGGIO

1-Tagliare la torta in due metà uguali e farcire con la crema.

2-Tagliare le albicocche fresche a pezzi grossolani e aggiungerli alla torta.

3- Grattugiare il cioccolato bianco , non lesinate per la quantità.

DECORAZIONE SUPERIORE A PIACERE

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