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⬇️ RICETTA E VIDEO RICETTA ⬇️

Eccomi qua, di fronte ad una schiera di candeline, tutte messe in fila come soldatini , in attesa del fantomatico desiderio.

Un altro compleanno é passato e divento-diventiamo sempre più consapevoli che il tempo passa , pur sapendo che non é la soglia del giorno della nostra nascita a scandire la nostra età .
Non amo particolarmente il giorno del mio compleanno , per l’appunto in ogni foto della mia torta di compleanno , fin da quando ero bambino, piangevo nelle braccia di qualcuno che mi incitava a spegnere quelle benedette candeline; e poi gente che ti spinge , chi soffia le candeline al posto tu, quelli li odio e tutti quei “Tanti auguri a te… tanti auguri a te..”.
Ogni santo anno la stessa storia aspettando che , “da grande” qualcosa cambiasse.

Sono pochi i compleanni di cui ho vividi ricordi, non posso ricordarli tutti e 24, ma..:
Ho ricordi molto nitidi dei miei primi compleanni, festeggiati nella casa al mare a Montepaone, i miei invitati? gli amici degli amici, non i miei, perché i compleanni d’infanzia estivi sono sempre senza amici o compagni di scuola. Un compleanno in cui mi ero messo in testa che volevo compiere 8 anni e non 7, arrabbiandomi con mia mamma che sull’invito avrei voluto scritto 8 e non 7 anni, da qui si spiega la mia intraprendenza nel crescere; e poi torte piene di panna e cialde stampate con i cartoni animati…dai gusti discutibili. Ricordo i miei 18 a Catanzaro, quelli poi, siamo tutti convinti che per quella é una sera speciale e ci si impegna in tutti modi, invocando anche  tutto il potere di Enzo e Carla, a tra-vestirsi da persone eleganti , finendo per sfiorare il grottesco o lo stile gipsy ; anche in quell’occasione ci fu qualcosa che non an

dava, il mio look look appunto, ma ricordo molto bene il buffet che mi piacque molto e il tema della festa , da me scelto “Black and White” ; e ancora oggi ricordo molto bene le facce delle persone che non rispettarono il tema -.-

Dopo i 18 anni di anno in anno sono sempre stato impegnato lavorativament, festeggiando il genetliaco fuori casa lontano da amici cari e famiglia. Ricordo il mio primo compleanno fuori casa, Scalea, in una calda mattina d’estate. Può un villaggio stupire un giovane animatore 20enne? Si! strano per me che scopro sempre tutto, ma questa volta devo proprio dirlo ci sono riusciti , un organizzazione impeccabile, un gazebo zeppo di gente , gli ospiti del villaggio e i miei colleghi, ognuno aveva preparato qualcosa per me, e poi due delle mie migliori amiche avevano fatto i chilometri per essere lì , e ricordo che anche mio padre e mia padre quel giorno vennero li appositamente per festeggiarmi.
E poi un rovinoso compleanno in cui avendo prenotato in anticipo un locale in una località maritma, mi sono ritrovato in strada con la mia mega torta in mano, quasi come fosse un bambino da proteggere,alla ricerca di un altro posto in cui andare a spegnere le candeline, e ricordo mia madre inaridita, mai vista così che inveiva contro i proprietari del locale incolpandoli di avermi rovinato il compleanno.

Fin dall’infanzia questo giorno ha avuto sempre qualche epilogo rovinoso non ogni anno ma quasi; forse perché il giorno del compleanno in estate é sempre diverso, perché vergini, leoni e gli altri segni estivi, da piccoli non possono vedere compagni di scuola alle proprie festicciole.
O forse perché ci sono quelle persone , che io non sopporto, che si ricordano di te solo in questo giorno, perché ogni candeline spenta é un anno in più, perché ogni fetta di torta è un kilo in più o perché si vorrebbe essere come peter pan esiliato nell’isola che non c’è.

Penso che il giorno del compleanno come ogni festa vada festeggiato con le persone care, e malgrado i pianti, i regali non graditi, i malcontenti è pur sempre una festa, e crescendo ci si accorge che questo giorno lo si vive sempre in modo diverso, tranne in alcune rare eccezioni.

Solo adesso capisco che quella torta con la cialda stampata e i kili di panna era frutto di un pensiero speciale dedicato a me e che quelle candeline, erano in attesa del mio soffio non delle mie lacrime.
Solo adesso capisco che quando ero piccolo ero un lamentone, lo sono tutt’ora ma per cose meno futili, ed avrei dovuto essere molto più felice perché quella festa era tutta per me.
Non è questo giorno a fare di noi degli adulti , ma forse ci rende di nuovo bambini, portandoci nelle braccia di qualche persona cara che ci tira su, ci regge forte per avverare i nostri desideri…”Dai soffia forte ed esprimi un desiderio!”

VIDEO RICETTA

TORTA DI COMPLEANNO CHANTILLY, ALBIOCCHE E CIOCCOLATO BIANCO

INGREDIENTI AGGIUNTIVI:

100 gr di Albicocche Fresche

100 gr di Ciccolato Bianco di ottima qualità

RICETTA PAN DI SPAGNA CLASSICO:

Dose usata per una tortiera da 22cm

  • 5 uova medie ( circa 55 g, chiaramente senza guscio )
  • 130 g di farina 00
  • 30 g di fecola di patate ( o 30g farina 00)
  • 150 g di zucchero semolato
  • buccia grattugiata di arancia, limone o vaniglia

1- Montare le uova con lo zucchero, (io ho usato le fruste) per almeno 20/30 min finche il composto non risulta spumoso e il volume sia raddoppiato.

2-Setacciare la Farina e la fecola nelle uova montate ( se lo ritenete necessario potete aggiungere un cucchiaino di lievito chimico) e mescolare le polvere dal basso verso l’alto con una spatola.

3-Aggiungere un pizzico di Sale e la scorza di limone

4-Infornare in forno pre-riscaldato a 170/180 °C per 40/50 min ( vi accorgerete quando è cotto)

RICETTA CREMA CHANTILLY:

  • 500 ml di latte intero
  • 4 tuorli
  • 120 g di zucchero semolato ( a piacere in base alla dolcezza desiderata)
  • 40 di Fecola o Maizena ( anche la farina va bene)
  •  vaniglia o buccia di limone
  • 500 ml di Panna Montata

1-Versare il latte in un pentolino e scaldarlo, aggiungendo la scorza di un limone, rum (facoltativo) o altri aromi.

2-Sbattere le uova con lo zucchero fino al raddoppio dell’impasto ottenendo un’impasto spumoso.

3-Aggiungere il latte caldo , privato delle scorze e lentamente mescolare

4-Portare tutto sul fuoco e cuocere fino a fare addensare la crema, mescolando sempre per non bruciarla.

5-Far freddare la crema, con un velo di carta per alimenti, per non far formare la crosticina.

6-Montare la panna fermamente ed aggiungerla alla crema mescolando con una spatola dal basso verso l’alto fino ad ottenere una crema solida.

MONTAGGIO

1-Tagliare la torta in due metà uguali e farcire con la crema.

2-Tagliare le albicocche fresche a pezzi grossolani e aggiungerli alla torta.

3- Grattugiare il cioccolato bianco , non lesinate per la quantità.

DECORAZIONE SUPERIORE A PIACERE

Ma forse è proprio vero che gli opposti si attraggono! Cosa succede se una componente grassa, come quella del bacon, incontrasse la dolcezza dello zucchero e si facesse travolgere dalle note suadenti del cioccolato fondente?

si crea una ricetta che soddisfa i sensi, croccante, delicata, dolce e un pò salata, tante sensazioni in un unico bicchiere che,cucchiaio dopo cucchiaio vi travolgerà!

La mia parte preferita? La croccantezza!!! la caramellizzazione dello zucchero rende il bacon dolce, salato e croccantino, creando un bouquet di sapori dalle mille sfumature.

la ricetta può sembrare complessa, ma è davvero facile e da preparare per stupire i vostri amici e parenti!

🍰  R I C E T T A 🍰

Tiramisù Fondente con Bacon croccante caramellato

Ricetta per 4 persone

✅3 Tuorli

✅ 8 Savoiardi ( consiglio quelli freschi dal fornaio)

✅ 200 gr di Mascarpone

✅120 gr di Zucchero + 100 gr per la bagna e il bacon

✅200 gr di Cioccolato Fondente 75%

✅10o ml di ancqua

✅ Cacao amaro

✅150 gr di Bacon

✅4 fiale di Rum ( o liquore a vostra scelta)

✅ Pinoli o Mandorle per decorare

 

🍽 P R O C E D I M E N T O 🍽

  • In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e denso dal colore giallo chiaro.
  • Ammorbidire il Mascarpone con uno sbattitore e aggiungere il Cioccolato Fondente.
  • Amalgamare il composto di Cioccolato e Mascarpone ai Tuorli, fino ad ottenere un composto denso e omogeneo.
  • Scaldare una padella antiaderente e porre sopra il bacon, rosolandolo leggermente su entrambi i lati.
  • Aggiungere lo zucchero sul Bacon e caramellarlo. Il bacon quando diventa rossiccio e pronto per essere messo in un piatto ad asciugare. Non appena asciutto sarà croccantissimo.
  • Portare a bollore l’acqua ed aggiungere le fiale di rum o un altro liquore a scelta e lo zucchero.( fare freddare prima di utilizzarla).
  • Spezzettare il Bacon
  • Alternare uno strato di crema, unon di bacon ed uno con i savoiardi inzuppati fino al completamente.
  • Decorare con Cacao, Pinoli o altra frutta secca.

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🍰 V I D E O  R I C E T T A 🍰

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VIDEO RICETTA :

Si dice di non giudicare mai un libro dalla copertina, ma a volte é possibile aprire questo libro, ed altre nun se Po!

Vi capita mai di conoscere una persona, domandadovi “ma quanto sei pesante?” o “ma che problemi hai?” . A me succede , non sempre ma quando succede ,indago e cerco nella mia mente i possibili ed imputabili misfatti che mi fanno capire la personalità e le sfumature dei caratteri. Certo sono necessari anche degli elementi per esaminare i casi: la voce, lo sguardo e i modi , sono solo alcuni dei tasselli per capire la personalità di chi ci sta di fronte. Ecco una micro lista, che forse conoscete già o forse no, di Casi (Umani) ti riconosci ?

L’estroverso: ama sempre stare sotto i riflettori, gli piace parlare, forse anche troppo e ama essere sempre essere in compagnia. Vive di feste ed interazioni che gli trasmettono energie positive, Si dice anche che più si é estroversi più si desidera attenzione e conquistare un posta da leader. 3/5 hanno fatto gli animatori nella loro vita.

L’introverso: c’è posta per te e il pile caldo sono la svolta del sabato sera, persone molto pacate, che prediligono la calma alla confusione , e le attività individuali a quelle di gruppo, riservati , solitari. Spesso gli introversi hanno problemi con le relazioni e non badano molto alla compagnia. ( nsomma nun battono chiodo)

Il coscensioso: beh queste sono tutte quelle persone che contano almeno fino a 20, 30,49 prima di fare qualcosa. Il coscienzioso si preoccupa sempre che qualcuno della proria cerchia sia rincasato, non fuma, non beve. Nella maggior parte dei casi o é vegano, perché é contro il maltrattamento degli animali, o vegetariano o ancora ecologista ( fa la raccolta differenziata in modo meticoloso). Ottimo da tenere sul comodino per consigli di saggezza e rispetto dell’ambiente.

Il santo: Un piccolo surrogato del coscensioso, ma con una vena spirituale innata. Il santo è un genere di persona molto credente e anche praticante che non tutti apprezzano. 4 su 5 fanno parte del coro della parrocchia , forse anche perché da piccoli nelle ore di catechismo gli cominciava a balenare in testa l’idea. Tutte le domeniche con mamma o nonna al seguito si reca in chiesa. Tal volta può prendere anche le sembianze della nonna e della mamma.

Il ribelle : questo genere si riconosce già dall’infanzia, dai primi capricci per non andare all’asilo, dalle telefonate a casa del preside perché ha messo della plastilina nelle orecchie ad un compagno e anche dalla foga con cui, sempre in tenera età, il ribelle gioca con gli altri compagni. Un ribelle all’asilo ruba la merenda ai compagni, al liceo ( solitamente eterno ripetente)  é capo delle rivolte studentesche, all’Università nun c’è va!

Il polemico: avete presente quei tipi di persona in coda al supermercato,ma anche alle poste,per esempio, che pur ritrovandosi davanti una persona con un pacco di pasta in mano, o una semplice raccomandata, inizia il sermone sulla lentezza della cassiera o dell’impiegato . Il polemico é colui che borbotta quando l’orario d’arrivo dei mezzi é più di 3 min ( stile milanese imbruttito) e quando per sbaglio ad una frenata del tram gli vai contro, inizia a lanciare sentenze sulla tua instabilità. Fanno parte di questa schiera di persone molto cittadini del Nord ( non tutti).

Il romantico: Fiori, cioccolatini, serenate in stile Boss delle cerimonie, questi sono i suoi simboli materiali, che si aggiungono ad uno smielato, sentimentale e tal volta irritante modo di parlare. 4/5 amano il giorno di San Valentino, la festa delle donne e tutte quelle festività e celebrazioni da onorare con dei doni, per le quali, solitamente si preparano con molto anticipo. Viene a prenderti sotto casa con la torpedo blu, bacia la mano e si presenta subito con la famiglia. 4/5 non hanno una relazione da anni.

Lo stylist: Lo stile viene prima di tutto! I suoi guru sono Enzo e Carla ( conduttori della nota trasmissione “Ma come ti vesti”) veste sempre capi over e fa colazione con gli occhiali da sole. In base alla città in cui vive cambia guardaroba adattandosi agli usi e costumi della zona ma mai confondendosi con la plebe. 4/5 sono fan di Beyoncé.

Il ninfomane: l’eterno ingrifato, il suo raggio visivo é sempre orientato dal collo in giù fermandosi alle caviglie ( a meno che non sia feticista). Ogni luogo si trasforma per lui in www.oggiscopo.com. riuscendo anche in una massa di roiti ( Roito : in gergo volgare viene definito così un essere sgradevole alla vista , un cesso insomma) a trovare la sua preda, non curandosi del suo aspetto ( colpa del raggio visivo ristretto). Spesso si muovono in branco, 5/5 a patto che siano universitari, vanno in Erasmus per studiare … se come no!

Sarebbero milioni le personalità da raccontare ed esaminare, penso che continuerò a descriverle, magari in un altro post, e sono sicuro che conoscete qualcuno con questi caratteri.   Taggalo sul post e mostragli il suo essere  o racconta un po’ il carattere peggiore con cui hai avuto a che fare. 

Bando alle ciance ( non so se si scrive così ) come già sapete, ho cambiato città da poco e nella mia umile dimora, molto umile, non posseggo il forno. Dunque in queste settimane sto archittettando sempre escamotage per realizzare comunque , fino all’arrivo dell’elettrodomenstico, ricette buone e belle. Così guardando un po’ sul web ho trovato una marea di ricette crudiste ( senza cottura) che mi hanno proprio incuriosito. Ho voluto testarne una , buona sana e non so perché ma il sapore mi ricorda un Kinder Pinguí. Ecco le mie Crostatine Raw alle More: 

Ringrazio il blog cravatteaifornelli.net di EMANUELE PATRINI, per l’ispirazione .



Tempi di preparazione 45 minutes

Quantità 4 persone

  • Ingredienti

Frolla 
Datteri – 100g

Anacardi – 100g

Nocciole  – 20g

Sciroppo d’acero – 20ml

Cacao amaro – 10g

  • Crema alle More 

More – 375g

Formaggio spalmabile alla soia – 200g

Cioccolato fondente 70% – 100g

Burro di cocco – 50g ( in alternativa di può utilizzare l’olio di cocco)

Zucchero a velo – facoltativo

  • Preparazione
  1. Dividere tutti gli ingredienti per praticità nell’uso de, mixer. Utilizzare un mixer o tritatutto, inserendo come primo ingrediente gli anacardi frullando fino ad ottenere una sorta di farina.
  2. Aggiungere i Datteri poco alla volta,le nocciole e il cacao, infine lo sciroppo d’acero. Ottenere un impasto omogeneo e umido.
  3. Stendere un leggero strato di Olio di cocco e l’impasto con un cucchiaio o con le mani nella tortiera ( io ho usata quelle delle crostatine) e compattare l’impasto fino a che tutto lo stampo non è ben comperto.

In un robot da cucina frullate gli anacardi. Poi aggiungete i datteri tagliati a tocchetti e frullate. Infine incorporate il cocco e il cacao. Per ultimo versate lo sciroppo d’acero. Dovete ottenere un composto omogeneo. In caso di necessità aggiungete ancora sciroppo. Stendere l’impasto in tortiere mono porzioni leggermente unte di burro di cocco per permette poi di staccare la torta dalla tortiera. Mettete le base in congelatore per almeno 20 minuti. Nel frattempo frullate 125g di more. Grattugiate il cioccolato, nel frullatore aggiungete il formaggio, il cioccolato, il burro di cocco, dovete ottenere una crema morbida ma compatta. Se necessario aggiungete altro burro di cocco ma poco. Versate la crema nella base della torta e poi decorate con il resto delle more. Riponete in frigorifero per almeno 2 ore prima di poter consumare il dolce. Se volete potete spolverizzare in parte o tutte le more con zucchero a velo.





VIDEO RICETTA❤️

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Partiamo dal presupposto che oggi è 14 Febbraio, quindi Buon San Valentino a tutti gli “innamorati”!

Voglio parlare chiaro, sarà capitato a chiunque in un attimo di vivere la storia d’amore della vita , che manco Cenerentola e Biancaneve, o di arrivare al secondo/terzo appuntamento e accorgersi che … non è niente male… ma poi ??? poi si viene mollati!!!

Si viene mollati in un bar, in pizzeria, a casa, a casa di lui, a casa di lei, al parco, ad una festa, alla festa di lui, alla festa di lei, e persino con un diplomatico messaggio, o in tempi moderni, con un memo su whatapp, insomma spazio alla creatività! In questi giorni ho letto un libro molto esilarante sull’essere mollati (devo ancora finirlo),  e l’autrice evidenzia in modo eclatante, come il periodo che segue una relazione sia un periodo di rinascita!

Certo la povera Valentina, protagonista della storia, nata, per altro, proprio il giorno di San.Valentino  (che fantasia i genitori) di mollate ne ha avute tante e come dice lei “c’è sempre un momento in cui ti hanno appena mollata”. Dopo essere stata mollata in pubblico, in una pizzeria, e dopo aver pagato il conto alla romana (lui ha diviso) scappa dal locale con passo felpato, quasi come un marciatore olimpico o le donne prepotenti il primo giorno di saldi da ZARA! Si scappa da amici che riescono a risollevarti, da vecchie glorie dimenticate , da usare come ripiego. A volte per noia si pratica il cosiddetto “cornetto”🤘, non quello della colazione s’intende,  perchè non si vuole ferire il proprio partner, senza pensare, perchè non ci vuole tanto a capirlo, che si sta facendo dal male doppio, triplo!

L’amore non ha redini, purtroppo nasce cresce e tal volta si dissolve…si affievolisce , forse una volta era tutto più semplice: una donna riceveva un pacco di zucchero in regalo, cosi racconta mia madre, e questo era meglio di un mazzo di rose. Per vedersi doveva essere sera e anche una sbirciatina dal balcone, di nascosto, creava un atmosfera magica. Si scrivevano lettere, dediche, e anche il jukebox era un’arma d’amore, si dedicava una musica romantica ed era subito amore!

Arriva l’ora del consiglio, si! proprio il giorno di San Valentino:

Vi ha mollato/a? e chissenefrega! Se sei stata/o speciale , non passerà molto tempo prima che ci ripensi. Inutile sprecare tempo, lacrime, fiato a piangersi addosso e ripercorrere, copiosamente, tutte le tappe del vostro fidanzamento, inutile rimuginare! Uscite, riprendetevi quello che vi è stato portato via, eliminate le zavorre, Una volta abbandonato il reame, vedrete che non ci rimetterete più piede!

 

Questo Tiramisù alle fragole è dedicato a tutti i popolani del reame dei mollati! ma anche a chi vuole fare una dedica speciale a qualcuno che ama davvero !

P.s : Le Fragole non sono proprio di questa stagione, ma almeno le ho prese al mercato! =)

Tiramisù Fragole e cioccolato bianco 

Ingredienti per 6 persone:

  • 200 gr di savoiardi (freschi)
  • 250 gr di mascarpone
  • 100 gr di cioccolato bianco
  • 150 ml di panna per dolci (facoltativa)
  • 250 gr di fragole

Ingredienti per lo sciroppo:

  • 100 gr di fragole
  • 40 gr di zucchero
  • 80 ml di latte

Iniziate preparando lo sciroppo alle fragole.
Lavate e pulite le fragole destinate allo sciroppo, tagliatele a pezzi, unite lo zucchero e mettete sul fuoco fino a completa macerazione.

Adesso dedicatevi alle uova. Separate i tuorli dagli albumi e lavorate i primi con lo zucchero a formare una crema, mentre gli albumi andranno montati a neve. Aggiungete alla crema con i tuorli il mascarpone ed amalgamate il tutto. Aggiungete, quindi, gli albumi con movimenti molto delicati per non smontarli.

Per la bagna unire lo sciroppo precedentemente preparato a latte caldo, servirà per immergere i savoiardi. ( si può anche aggiungere una nota alcolica)

Fatto questo dedicatevi alle fragole, che andranno pulite e ridotte in fettine. A questo punto tutto è pronto per passare alla composizione del vostro tiramisù con fragole e cioccolato bianco. Come prima cosa create il primo strato di savoiardi e poi, utilizzando un cucchiaio andate a bagnare la loro superficie. In alternativa potete anche immergere i savoiardi all’interno della bagna ma dipende da quanto volete che il sapore della bagna sia forte all’interno del vostro dolce. Creare strati alternando savoiardi, fragole e cioccolato bianco grattugiato.

La decorazione dei miei Tiramisù è stata fatta con delle fragole immerse nel cioccolato bianco!

Buon San Valentino💔!

 

La mattina la gente si sveglia e dice: “da oggi cambio vita”. Invece non lo fa mai…
(Dal film Town)

Amo i cambiamenti, e sono sempre stato alla ricerca della novità . Penso sia lo scopo dell’uomo, avere sempre un vuoto da colmare, ricercare sempre quel qualcosa che non esiste, ma che il cambiamento riesce forse a colmare, anche se per poco ( esempio dopo aver comprato l’Iphone6s, aspetti subito il 7 😂). Un nuovo taglio di capelli (si dice che le donne per cambiare inizino da qui, bha..) , un nuovo lavoro, una nuova casa, una nuova fidanzata/o , una nuova città, o semplicemente un nuovo percorso.

Sono tanti i cambiamenti a cui andiamo incontro, e tante sono le sensazioni di cui siamo pervasi in questi momenti: attimi di esaltazione , di visibilio per la novità, per quel qualcosa che tra poco ci sconvolgerà la vita; attimi di sofferenza per ciò che si perde senza sapere cosa si trova, attimi in estasi, felici, tristi, rabbiosi, ansiosi attimi che raccontano un cambiamento, forzato o meno che scriverà una nuova pagina. A volte è dura o difficile affrontare un cambiamento, ma d’altronde se pensassimo sempre ai sensi unici non ci metteremo mai in cammino. Io ho sempre imboccato la strada della novità, lunga o complessa che fosse, rischiando a volte, ma con la voglia di scoprire cosa mi aspettasse. In molte delle mie avventure, dal basso dei mie 23 anni, non mi sono mai pentito delle scelte fatte, perchè da ogni singolo percorso ho preso il meglio e anche il peggio e ne ho fatto un insegnamento.

La vita è fatta di novità e spesso anche queste ci fanno crescere, prendere consapevolezza di ciò che siamo, di ciò che vogliamo, perchè non concedersi un nuovo inizio, una nuova strada, ripartire da zero se necessario!

Appunto di oggi, Rimanere al bivio non ci farà mai prendere il treno in partenza!

Crostatine Crema Chantilly al Pistacchio

↓VIDEO RICETTA A FINE POST↓

ingredienti per la frolla

  • 100 g di Farina Bianca
  • 100 g di Farina Integrale
  • 90 g di Zucchero di Canna
  • 50 g di Margarina o Burro
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di lievito

Ingredienti per la crema pasticcera 

  • 2 tuorli
  • 20 gr di farina (o amido di mais)
  • 50 gr di zucchero ( ho usato lo zucchero di canna e non è venuta male)
  • 200 ml di latte ( in questa ricetta ho usato il latte di riso, più leggero)
  • Scorza di un limone grattugiata
  • Gocce d rum ( un piccolo segreto)

Altri ingredienti

  • Crema al Pistacchio ( consigliata quella al Pistacchio di Bronte)
  • Pistacchi per decorare
  • 250 ml Panna da Montare

Procedimento:

  • Preriscaldare il forno a 180 °C . In una terrina versare la farina, il lievito, il sale, la scorza di limone ed infine lo zucchero mescolando tutti gli ingredienti secchi.
  • Facendo una fontana aggiungere la margarina vegetale, l’uovo ed impastare energicamente fino ad ottenere una palla d’impasto omogenea.
  • Aiutandosi con due fogli di carta forno, stendere l’impasto fino a 2 mm e coppare con la forma delle crostatine avendo cura di imburrare la superficie prima di porvi l’impasto.
  • Per evitare che si gonfino in cottura, porre un foglio di carta forno tagliato a misura, con sopra dei ceci o fagioli che facciano da peso, e infornare a 180 °C per 10 min (in base alla temperatura del forno)
  • Per la crema pasticcera trovate la ricetta in questo post (in fondo “procedimento crema pasticcera)
  • Montare la panna ed aggiungere 3/4 cucchiai di crema al pistacchio, avendo cura di mescolare dal basso verso l’alto, aggiungere sempre 3/4 cucchiai di crema pasticcera e amalgamare il tutto. si possono aggiungere anche dei pezzetti di pistacchio per rendere la crema un pò croccante
  • Sfornare le Crostatine e Guarnire con la crema a piacere.

Video Ricetta

Ditemi che almeno una volta al mese, anche più , non iniziamo a fare una sorta di estratto conto, del bancomat? No della vita!

Non ci credo che al mondo ci sia qualcuno che non pensi alla propria vita quotidianamente, trovando il buono e il non-buono, dandosi un autovalutazione o autocommiserandosi di quanto sia infelice.

Bene, dopo un piccolo blocco da blogger, si sá capita a tutti, ho deciso di dedicarmi a questo argomento al quale tengo molto. Ogni giorno, troppo spesso, entro in contato con molte persone avvilite, insoddisfatte, rabbiose, con dei musi che arrivano fino ai loro piedi, senza sorriso. I problemi e le insoddisfazioni sono parte della vita di ognuno, e su questo non ci piove, ma forse a volte basta avere un animo ed un atteggiamento differente per gestire la situazione.

Direte ,un 23enne dal ciuffo grigio ghiaccio cosa ne può sapere dei problemi, é ancora nel fior fiore dell’età della spensieratezza e della perdizione, ma no! Penso che io tra 10,20 30 anni vorrei essere come sono ora, mantenere intatto il mio spirito, la mia iniziativa, a volte irritante a volte eccessiva, perché si comincia da qui; da quando siamo in fasce riceviamo l’educazione, sbagliamo e impariamo, e col tempo queste virtù si perdono ad ogni soffio di candeline, più si diventa grandi più si diventa pietre, mattoni, duri impenetrabili e privi di spirito.
Non vi sono manuali su come gestire i problemi, o forse sì date un’occhiata in Feltrinelli, ma quello che conta secondo la mia visone e alzarsi la mattina ringraziando di avere un raggio di sole, una tazza di latte, un sorriso da un passante che neanche ci conosce, ringraziare per ogni attimo in cui qualcuno fa qualcosa per noi o qualcuno ci trasmette qualcosa, un consiglio, un’insegnamento, anche un cazziatone, perché anche quelli servono.
E chi se ne frega se il lavoro non ci soddisfa, l’università é ferma con le 4 frecce o l’amore della propria vita é scappato con una brasiliana/o, se ci si sforza si trova sempre un lato positivo!

Ad ogni momento buio segue sempre un raggio di sole.
Un aiuto, per eliminare tutto il marciume di negatività. è dettato dal Ripetersi in testa di alcune frasi, potrà sembrare sciocco, ma davvero può cambiare ogni giornata.

Non sono le frasi del più grande psicologo del mondo, ma delle frasi di un singolo di recente uscita di Robbie williams , Ed è proprio questo pezzo ad aver fatto nascere questo post!
Il testo della canzone si chiama I love my life,  il ritornello é il perfetto modo per affrontare ogni giornata, ogni ostacolo, valorizzandosi attuando il giusto status:

Adoro la mia vita
Sono forte
Sono bellissimo
Sono libero
Amo la mia vita
Sono meraviglioso
Sono magico
Io sono io
Amo la mia vita
Sono forte
Sono bellissimo
Sono libero
Amo la mia vita
Sono meraviglioso
Sono magico
Io sono io
Amo la mia vita

Vi svelo anche il mio segreto , la frase che mi ha sempre accompagnato in tutte le mie avventure :

Non essere mai il primo, ma essere i migliore !

Dopo i discorsi sulla vita è arrivato il momento di mangiare ! Mangiare sano ma senza rinunciare alla dolcezza, I BACIOTTI DA GENTLEMAN sono privi di ogni derivato animale, 100% VEGAN e ricchi di proteine grazie alle croccanti mandorle presenti nell’impasto. VIDEO RICETTA A FINE PAGINA 

BACIOTTI DA GENTLEMAN

Ingredienti

Per 15 baci circa (30 biscottini)

  • 80 g di farina integrale
  • 20 g di fecola di patate
  • Essenza di vaniglia (facoltativa)
  • 60 g di mandorle (in alternativa nocciole)
  • 2 g di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 50 ml di olio di semi di mais
  • 20 ml di latte di soia
  • 45 g di zucchero di canna

Per la farcitura

  • 40 g di cioccolato fondente 90% di Cacao

Preparazione

  1. Nel contenitore di un mixer, riunire le mandorle e lo zucchero di canna. Frullare fino ad ottenere una polvere.
  2. Preparare la panna vegetale raccogliendo in un beker il latte di soia (a temperatura ambiente) e l’olio di semi. Inserire il mixer ad immersione e frullare fino ad ottenere una consistenza cremosa.
  3. In una ciotola, mischiare la farina integrale con la fecola di patate, la polvere di zucchero e nocciole ed aggiungere l’essenza di vaniglia, un pizzico di sale ed il lievito per torte. Amalgamare con la panna ottenuta ed impastare fino ad ottenere una consistenza che ricorda quella della frolla, anche se più friabile. Se necessario, aggiungere un cucchiaio di latte vegetale.
  1. dividere l’impasto in picoli pezzi, grossi poco meno di una noce: stringere ogni porzione tra le mani, cercando di conferire la forma di una pallina.
  1. Sistemare le palline su una piastra foderata con carta da forno.
  2. Cuocere le palline in forno caldo, preriscaldato a 160°C (ventilato), per 15 minuti.
  3. Sfornare, lasciar raffreddare.
  4. Nel frattempo, tritare il cioccolato fondente e scioglierlo dolcemente nel microonde oppure a bagnomaria. ( se dovesse risultare troppo fluido aggiungere del cacao amaro)
  5. Prelevare un cucchiaino di cioccolato e spalmarlo sulla base di un biscotto. Appoggiare un altro biscotto sopra alla farcitura per ottenere la classica forma di un “sandwich”, caratteristica dei baci di dama.
  6. Lasciar solidificare il cioccolato, fino a quando i due biscotti risulteranno appiccicati.
  7. Possono essere messi dentro dei pirottini un pò fashion, e serviti per accompagnare il the o un caffè preso in dolce compagnia.

Video Ricetta:

 

dsc_0607La mia casa oggi profuma di cannella… uno di quei profumi inconfondibili, un’aroma delicato arabeggiante che riesce a trasportarmi a dicembre, prima ancora che sia arrivato. Ancora oggi vivo questo mese come l’ho sempre vissuto, andando contro tutta quella schiera di “grinch che odiano il Natale. Amo svegliarmi la mattina dell’8 dicembre ed iniziare a rendere tutto , passatemi il termine, “nataleggiante”, natalizio sarebbe scontato ;): l’albero, i miei classici biscotti di Natale, il presepio, persino le maniglie delle porte devono brillare e poi la casa piena di persone care, le tombolate…tutto questo è natale per me!
Forse “ogni giorno dovrebbe essere Natale”, quando si é tutti più buoni, quando si fa un dono speciale ad una persona speciale, quando si regala un sorriso a sconosciuti per strada.
Ma non sarebbe cosi eccitante aspettare questo periodo dell’anno, se fosse ogni giorno così! Quella magia, quel profumo, quell’aria fresca che ti entra nelle ossa, le foglie cadute spazzate via dal vento, che ci ricordano che l’autunno ci sta lasciando, addobbi e luminarie che riflettono nelle vetrine dei negozii , tutto questo é il profumo di Natale e 
Non sarebbe Natale se non fosse Natale!

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Profumare la casa con questa ricetta ricrea quell’atmosfera di cui vi ho parlato, quel senso speciale di festa. Ogni anno addobbo il mio albero con questi bellissimi biscotti, e questa è una delle mie tradizioni preferite.
Gli speculoos sono una preparazione tipica del Belgio, in cui una schiera di spezie (zenzero, cannella, noce moscata) si fondono con zucchero e burro sprigionando un sapore “nataleggiante”. Sono ottimi da preparare con i propri piccoli aspettando il natale e raccontandogli che sono i biscotti che Babbo Natale vuole trovare al suo arrivo in casa il 25 dicembre; sono i suoi preferiti, ma non ditelo a nessuno!!!
Godetevi la mia Ricetta dello Speculoos Ginger Bread[mpprecipe-recipe:18]

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VIDEO RICETTA:

Cos’è la felicità?
Fermati un attimo pensa e rifletti realmente sulla questa domanda. Penso che ogni giorno ognuno di noi, ne propri interminabili pensieri si ponga questo dilemma: Cosa mi manca? Cosa mi rende felice?
Penso che a questa domanda non ci sia un’ inequivocabile risposta.

La felicità sta nelle cose e/o persone che rendono frammenti della nostra vita unici, semplici ed emozionanti! Un abbraccio di mamma e papà, un fratello, una sorella che pronunci un ti voglio bene detto col cuore, una cena con amici, una persona piombata nella vita per caso, che con poco ci rende unici, un ritorno a casa, un pezzo di terra, un tramonto, un calice di vino, una fetta di torta!
Pochi ,leggeri e semplici attimi, che ci rendono vivi…unici… Felici!

Forse la felicità vera é la vita, il dono più prezioso di cui siamo dotati; Il tempo che passa, la monotonia e la negatività gli sono avverse . L’abilità sta nel vigilare la nostra vita come legna al fuoco soffiando sempre di più, e farla ardere alimentandola con le nostre esperienze.
La felicità tanto cercata e tanto voluta forse la si ritrova quando, inaspettatamente, non la si cerca.
Non pensare…ma godi ogni istante, attimi, minuti, secondi, apprezza sguardi silenziosi che avrebbero qualcosa da dire, ama quello che possiedi, non pretendere sempre di più perché questo non ti rende felice, e non essere mai triste o abbattuto…La tua Felicità sei TU!

Il White Lemon Tiramisù è una ricetta molto popolare nel web.  Lo so lo so, l’originale è l’originale ma questa versione è delicatissima. Come al solito leggo tante e tante ricette prima di concepire la mia idea di un dolce, e questa volta ho voluto un pò cambiare i connotati alla ricetta: anziché fare un’unica crema al gusto limone, ho diviso la preparazione in due parti: Ho preparato prima un Lemon curd e poi la crema al mascarpone profumata al limone e rhum, in più tra uno strato e l’altro ho cosparso del cioccolato bianco grattugiato per esaltarne i sapori.

Il risultato è una alternarsi di crema al mascarpone senza zucchero, ma molto delicata e un lemon curd dolcissimo che si sposa perfettamente con il gusto del formaggio, la combinazione di creme avvolge i savoiardi zuppi di bagna al latte profumata al rhum, il risultato di una m

Provare per credere!

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Video Ricetta:

Gallery:

Un solo giorno per fare ordine: ordine in camera, ordine in cucina , ordine nella mia testa e in quel fiume di pensieri, che durate la settimana tengo a freno. Ma un giorno non può sopperire ad una settimana, come un mese non può contenere un anno. In un giorno in cui vorrei fare di tutto, quelle ore passano inesorabilmente più velocemente che mai; quasi come se la mia giornata, durasse solo poche ore.

Come fermare il tempo ? immortalare i secondi ? godersi gli istanti ? amare gli attimi non fuggenti? Temiamo le lancette e il loro continuo tic tac, peggio di capitan Hook. Forse siamo tutti diventati un po’ come lui: capitani di una nave, la vita, fieri, altezzosi e insaziabili, inconsapevoli che nel nostro animo, vive ancora un piccolo Peter Pan, un bambino che ha bisogno di cure , di amore, di felicità , di attimi che non volino via.
Penso di aver capito che la cronofobia mi assale in questo giorno, ecco perché poi alla fine riesco a compiere la metà delle azioni che mi prefiggo!
Come al solito a questi dubbi non vi é mai una risposta univoca. Prendersi del tempo per se, fermarsi, uscire, anche solo per un attimo, ogni tanto ci può far sentire meglio, e anche andare al supermercato (il mio rimedio a tutto! Funziona!). Ma ciò non è la cura bensì un semplice sollievo.

Per questa settimana ho pensato ad una ricetta leggera come una nuvola e buonissima per fermare il tempo. Fatevi trasportare dall’aroma del limone, della vaniglia e dalla morbidezza sublime di questa torta !

Godetevi la ricetta della mia Japanese Fluffy Cheesecake :

Video ricetta:


https://www.youtube.com/watch?v=52z4O8livHk&feature=youtu.be



INGREDIENTI

 6  Uova
 140 gr Zucchero

 250 gr  Formaggio Spalmabile

 60 gr  Farina 00

 100 ml  Panna da Montare

 60 gr Burro morbido

 1 pizzico  Sale

 1 cucchiaio  Succo di limone

  Scorza di Limone

  Essenza Vaniglia

 1 cucchiaino di Lievito chimico

PREPARAZIONE:

Preriscaldate il forno a 200° in modalità statico.

La tortiera: Deve essere di 20 cm di diametro e dai bordi molto alti. Potete usare quella di alluminio o a cerniera come preferite, l’importante sono i bordi. Rivestite solo la base con carta forno ritagliando un cerchio dello stesso diametro. I bordi invece vanno imburrati e leggermente infarinati. Mettete da parte.

A bagnomaria sciogliete il formaggio Philadelphia fino a farlo sciogliere completamente.


Unite i tuorli uno alla volta, mescolando con una frusta a mano sempre a bagnomaria a fuoco dolce.

Unire i 70 g di zucchero semolato presi dal totale, la farina 00 e l’amido setacciati e mescolare.

In un pentolino a parte sempre a fuoco dolce riscaldate la panna oppure il latte insieme al burro. Quando si è sciolto il burro spegnere il fuoco, unite il composto di burro e panna ai tuorli ed il formaggio e mescolate.


Spegnete il fuoco unite il pizzico di sale, il limone e la vaniglia e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.

In una ciotola a parte montate gli albumi leggermente poi aggiungete il cremor tartaro setacciato.


Unite gradualmente il restante zucchero 70 g e montate gli albumi a neve molto delicata. Anche questo passaggio è fondamentale. Gli albumi non devono essere montati troppo a neve ferma altrimenti avrete difficoltà ad incorporarli al composto e si gonfierà troppo in cottura e poi si abbasserà.

Unite in più riprese gli albumi al composto di formaggio mescolando con una spatola dal basso verso l’alto senza smontare il composto.


Amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo.

Trasferite il composto nella teglia e date qualche colpetto sotto alla tortiera. Se usate uno stampo a cerniera vi consiglio di avvolgere almeno la base della tortiera con carta d’alluminio per evitare che l’acqua entri al suo interno perchè la cottura è a bagnomaria.

Riempite una teglia rettangolare o pentola del diametro più grande dello stampo della cheesecake e aggiungete acqua fredda, circa 1-2 cm. Quando aggiungerete la tortiera con la cheesecake, l’acqua dovrà ricoprire meno della metà dello tortiera. Cuocete la cheesecake nella parte media del forno a 200° per 18 minuti. Se il vostro forno è molto forte sistemate la teglia nella parte medio-bassa.


Trascorsi i 18 minuti senza mai aprire il forno abbassate la temperatura a 160° e fate cuocere per altri 12 minuti.

Trascorso il tempo necessario spegnete il forno e fate riposare la cheesecake sempre senza mai aprirlo per altri 30-45 minuti.

Aprite poi la porta del forno leggermente e lasciate raffreddare la cheesecake per altri 10 minuti.


E’ arrivato il momento di estrarla dal forno! 😉 Fatela riposare prima di sformarla dalla tortiera, +è normale che si abbasserà leggermente.

Fate riposare in frigorifero per almeno 5-6 ore prima di mangiarla.

Servite la cheesecake giapponese con creme leggere o tanta panna montata e frutta e consumatela entro due giorni in frigorifero al riparo dall’umidità e dagli odori.


Gallery:

 

Ci siamo ! La Notte delle streghe è vicina, mancano 2 giorni ad Halloween, Il terrore è alle porte Muhaaaaaa!!! 💀 👻

Tutti sappiamo benissimo che l’Halloween Italiano è tremilanovecentovolte meno interessante di quello americano o di quello tedesco! Li le case vengono addobbate con zucche in giardino, zombiee alle porte, ragnatele artificiali, mentre la notte, orde di adolescenti eccitati, come Hänsel e Gretel di fronte la casa della strega, scorazzano tra gli isolati delle graziose case americane, urlando “Dolcetto o scherzetto?”. La festa di Halloween è diffusa in Italia solo da pochi decenni; e purtroppo specialmente negli ultimi anni, la festa ha assunto una valenza consumistica che esula dalle tradizionali celebrazioni in America, Irlanda, Gran Bretagna.

Ma vabbè non siamo qui a fare polemica! Non tutti conosciamo le leggende di Halloween, ne sappiamo come trascorrere la notte più oscura dell’anno, cosa mangiucchiare e come travestirsi. Dunque ho deciso di fare qualche ricerca e proporvi  :

La Guida indispensabile per un Halloween Pazzesco!

Partendo dalle origini, il termine Halloween si dice possa derivare  da una contrazione della frase “All Hallows Eve” ossia la notte di Ognissanti. 
Questa coincideva con la fine dell’estate, dai tipici colori caldi/arancio che ricordano la mietitura, e lo scuro,il nero per simboleggiare l’imminente buio dell’inverno. Da qui capiamo perché si chiama Halloween e il motivo per cui Arancio e Nero sono i colori dominanti del 31 Ottobre.  Ho letto anche di una leggenda: in cui si racconta che gli spiriti dei morti tornassero sulla terra proprio la notte del 31 ottobre, alla disperata ricerca di un corpo da possedere per l’anno successivo , i contadini impauriti, per tenerli alla larga rendevano le loro case buoi, fredde ed indesiderabili travestendosi e mascherandosi per spaventare gli spiriti. Di storie c’è ne sarebbero a iosa , ma non voglio annoiarvi oltre!

Ma come passare questa spettrale notte? Come eguagliarla alla tradizioni estere? Uno dei modi, forse quello che và per la maggiore tra la gioventù, è quello di mascherasi e trascorre la serata in discoteca, fino al coma etilico! (Non è proprio il massimo!!!) e dunque rendiamo questa festa meno distruttiva e più spettrale stilano una classifica di possibilità:

I Simboli:

Il Gatto

“Secondo la tradizione celtica gli spiriti dei morti tornati sulla terra potevano assumere qualsiasi sembianza, umana e animale. Tra queste quella più malvagia era sicuramente la sembianza del GATTO”.

Il Gufo

“É per antonomasia l’animale della notte il cui verso è spesso associato a mistero, paura, terrore. Nell’iconografia classica, poi, le streghe vengono spesso accompagnate dai gufi di cui si servono per creare le loro pozioni”.

Il Pipistrello

“Altro animale notturno che, per altro, secondo la tradizione è spesso associato ai vampiri e alle creature che si nutrono di sangue umano”.

La Maratona di Horror Film:

Se passerete la serata in casa, perchè siete minorenni, perchè siete pantofolai o semplicemente perchè non vi va di mettere piede fuori di casa; magari avete paura degli spettri 👻, Una carrellata di film Horror possono dare il giusto tocco “dark” alla vostra nottata , da vedere sicuramente in compagnia!

Ecco una lista dei film più quotati per la notte delle streghe:

1 – Halloween- la notte delle streghe in italiano 

2 – Hocus Pocus  il mio preferito!

3-  The Nightmare before Christmas

4- La vendetta di Halloween (Trick ‘r treat)

5 –  La Casa dei 1000 Corpi

6 – Il mistero di Sleepy Hollow 

7 – La casa 

8 – HALLOWEEN 5 – LA VENDETTA DI MICHAEL MYERS 

9 – Hatchet 

10 – Il Mai Nato 

Tutti Film più o meno da brividi scegliete i migliori e buona visione!

Il costume Must Have

Less is More! Questo è il motto che identifica il mio ipotetico travestimento di Halloween con poco si può essere originali!

Bastano due T-Shirt (una bianca vecchia e una nera) fare dei tagli a mo di costole sulla maglia bianca e sovrapporla su quella nera o viceversa. Per il Make-Up, un po di cerone e una matita nera possono rendervi più macabri di quanto pensiate.shutterstock_214023277

credit images: http://www.diredonna.it/

Altre idee

Sugar Skull :dia-de-los-muertos-halloween-makeup

credit images:http://www.snatch-store.com

Dark Skull

bd67e477028a3bb9eb2c7f8d3affafc9credit images:http://www.designferia.com/ day-of-the-dead-man-makeupcredit images: http://www.marquisoffashion.com/

Fare una Seduta Spiritica

Se avete coraggio e non temete l’aldilà , sistematevi a cerchio intorno ad un tavolo, luci spente, candele accese e divertitevi  far spaventare i vostri amici con rumori e suoni di terrore. L’idea sembra banale ma fidatevi la notte di Halloween è divertente! Questo video può dare il giusto spunto per renderla più Horror!

Il Dolce a tema:

Per questa capitolo devo dire di aver dedicato molta attenzione e molto tempo. Ho deciso di preparare due ricette, come annunciato nel video, e dopo qualche disastro ecco qui le mie Horror Recipe da replicare, passo dopo passo, per la notte del 31 Ottobre:

Dita di una strega Fashion:

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Ingredienti:

  •  300 gr di farina 00
  • 2 uova medie
  • 100 gr di zucchero
  • 100 gr di burro
  • 1 cucchiaino di buccia di limone grattuggiata
  • 1 pizzico di bicarbonato
  • Gocce di essenza di rum
  • Mandorle prive di pelle
  • Colorante alimentare Rosso in gel

1- Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola:

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2 – Formare il Panetto e lasciare riposare in frigo per 30 min:dsc_0360

3 – Prendere un pezzo di pasta frolla e formare un salsicciotto non molto grosso:

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4 – Allungarlo e porre due dita al centro per creare le nocche della strega:

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5 – Fare dei taglietti con un coltello in modo da creare le rughe delle mani:

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6 schiacciare una mandorla all’estremo del dito

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7 – posizionare in una teglia e infornare a 170 °C fino a doratura (attenzione l’impasto si allarga e si gonfia quindi non date delle forme troppo cicciotte alle dita di strega.

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8 – Sfornare le dita

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9 – Mettere lo smalto alle dita di strega per renderla più Fashionista:dsc_0431

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10 – Conservate dell’impasto per realizzare dei biscotti per la ricetta della Cimitero Cake che segue!

Punch di Halloween:

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Ingredienti:

  • 1/2 lSucco di mirtilli
  • 1, 5 lLimonata
  • 3Lime, succo
  • Con l’aggiunta di un alcolico può diventare un cocktails ideale per la dark night

La Cimitero Cake by SEMAGNA: 

Ogni tanto quando mi sento ispirato creo alcune ricette dal nulla, e questa è il risultato di un’idea venutami durante una notte di noia: Questa torta è un mix di varie preparazioni che impegnano un pò, ma il risultato ripaga tutti gli sforzi!

Biscotti Lapide 

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1- Per la pasta frolla seguire la ricetta che precede e dare alla pasta una forma a mo di lapide:

2 – Fondere del Cioccolato Fondente e creare una piccola saccapoche con la carta forno, da becco molto stretto.

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3 – Decorare il biscotto a piacere (io ho pensato di scrivere la tipica sigla R.I.P delle lapidi inglesi)

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Ingredienti per la torta :

Il disco di Brownies:

  • 180 gr di burro
  • 300 gr di zucchero
  • 90 gr. di cacao amaro in polvere
  • la punta di un cucchiaino di sale
  • 1 bustina di vanillina
  • 2 uova grandi fredde
  • 75 gr di farina
  • 60 gr di noci (facoltativo)
  • Mezzo cucchiaino di Bicarbonato o Lievito chimico

1- Porre il burro in un pentolino per liquefarlo

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2 – Aggiungere il cacao al burro e mescolare

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3 – A parte montare, non troppo, le uova con lo zucchero

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4 – Aggiungere la crema di Burro e Cacao

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5 – Rendere l’impasto omogeneo ed aggiungere i solidi (Farina, Lievito/Bicarbonato) Mescolando con le fruste

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6- Aggiungere le noci tritate grossolanamente

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7- Porre l’impasto in una teglia con il fondo foderato con carta forno, infornare a 180 °C per 15/20 min

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8 – Sfornare e tenere da parte il disco

10 – coppare il disco (E’ così chiamata, l’operazione che consiste nel tagliare un impasto con un coppapasta) e sbriciolare l’avanzo per creare il terriccio di decorazione della torta.

 Il disco Arancione:

  • 150 gr di burro
  • 100 gr di zucchero
  • la punta di un cucchiaino di sale
  • 1 bustina di lievito vanigliato
  • 2 uova grandi fredde
  • 200 gr di farina
  • Limone grattuggiato
  • Colorante alimentare in gel Arancio

Sbattere le uova con lo Zucchero fino ad ottenere un impasto spumoso. Aggiungere il burro fuso e dopo farina, lievito e la scorza di limone infine aggiungere il colorante ottenendo un impasto liscio e denso:

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Infornare a 180 °C per 30 min circa

La Dark Mousse 

Ingredienti

  • 500 ml di Panna da montare
  • Cacao Amaro q.b
  • Colorante nero in Polvere

1- Montare saldamente la panna

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2- aggiungere il Cacao

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3- Aggiungere il Colorante (speravo diventasse Nera e non Viola , mavabbèè!)

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Montaggio:

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  1. Porre il disco Brownies su una base ( ho scelto un piatto nero)dsc_0443

2. disporre la Dark Mousse sul disco e stenderla uniformemente

dsc_04433. sovrapporre il disco Arancio e sporcare la superficie con la mousse restante.dsc_0445dsc_0448

4. Disporre il terriccio di brownies uniformementedsc_0450dsc_0452

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 Decorazioni supplementari

  1. Mele finte (fatte con una ciliegia candita e una metà smarties verdi.
  2. Zucche fatte con pretzel da aperitivo, colorante arancione , cioccolato bianco fuso e smarties verdi

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Decorare a piacere!

Dopo ore ed ore di preparazione Godetevi la vostra Tavola a Tema Halloween by SEMAGNA 🎃!

Gallery:

Se ti sei perso il mio disastro con i biscotti di Halloween, non ti resta che guardarlo!

CONSIGLIA Torta di mais